Vittorio Emanuele Falsitta su Il Riformista: ripensare il Fisco per tutelare i diritti e la democrazia

16 ottobre 2026

Nell’intervista a cura di Maurizio Pizzuto, pubblicata il 16 ottobre 2026, Falsitta riflette sulla necessità di ripensare il sistema fiscale per contrastare le disuguaglianze, garantire la sostenibilità della spesa sociale e tutelare i principi della democrazia.

Al centro della riflessione, la necessità di ripensare i principi e gli strumenti della fiscalità contemporanea, alla luce delle profonde trasformazioni economiche e sociali. Secondo Falsitta, gli attuali sistemi tributari, ancora in larga parte ancorati a categorie del passato, mostrano crescenti difficoltà nell'intercettare le nuove forme di produzione e concentrazione della ricchezza.

La questione fiscale assume così una dimensione che va oltre il reperimento delle risorse pubbliche, investendo direttamente la tenuta del modello democratico e la capacità dello Stato di garantire diritti e prestazioni sociali. Nell'intervista emerge, in particolare, il tema della progressività fiscale, da ripensare in relazione alle trasformazioni della ricchezza e alla necessità di una distribuzione più equa del carico tributario. Falsitta richiama l'attenzione sui grandi patrimoni e sulle nuove concentrazioni di potere economico, sottolineando l'esigenza di strumenti fiscali capaci di confrontarsi con fenomeni che oltrepassano i tradizionali confini nazionali.

Un ulteriore punto riguarda il rapporto tra fiscalità e sostenibilità della spesa sociale. La tutela dei diritti, osserva Falsitta, richiede risorse adeguate e meccanismi di finanziamento stabili, capaci di sottrarre le prestazioni essenziali all'incertezza delle disponibilità finanziarie contingenti. La riflessione si estende, infine, al rapporto tra disuguaglianza economica e democrazia. La crescente concentrazione della ricchezza rischia infatti di tradursi in una concentrazione del potere, rendendo ancora più urgente una revisione delle regole fiscali orientata all'equità e alla coesione sociale. Ripensare il Fisco significa dunque interrogarsi sul futuro della democrazia e sul ruolo delle istituzioni nella tutela dei diritti fondamentali, individuando nuove regole per accompagnare le trasformazioni economiche senza compromettere la sostenibilità del sistema sociale.

Qui, l'intervista completa sul sito de Il Riformista